Rants of a Bluestocking

Miss Prissy's weblog. Incessant ramblings and random musings. Read at your own risk.
mercoledì, 23 marzo 2005

postato da MissPrissy alle ore marzo 23, 2005 23:57 | Permalink | / (pop-up)
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sabato, 05 marzo 2005

Un esperimento letterario-sociologico

Annunciazione, annunciazione: tenete d'occhio il mio sito, perché questo blog sta per essere sostituito da qualcosa di molto diverso e – secondo me – molto carino. Vedrete e giudicherete. Tra qualche giorno.

 


Sto leggendo The Dante Club di Matthew Pearl (in italiano si chiama Il Circolo Dante). Ho letto solo i primi capitoli, quindi non mi pronuncerò sulla trama, anche se finora sembra ben architettato, molto erudito e piacevole. Ma ho voluto fare un esperimento. Sono andata su IBS e ho letto i commenti. Non l'avessi mai fatto.

La critica ricorrente è che il libro è "lento". Come se per essere "scritto bene" un romanzo debba per forza avere un andamento cinematografico alla Codice da Vinci. Qualche esempio (ma per fortuna le recensioni non sono tutte di questo tenore!):

"L'ambientazione generale è molto interessante,però la trama scorre in maniera troppo lenta."

"Sinceramente ho trovato questo romanzo a dir poco noioso. Ho riscontrato che fra un delitto e l'altro trascorre un sacco di tempo e la trama perciò risulta lenta e pesante."

"Lento, lento, lento, lento, lento e ancora lento...troppo!!!!"

"carina l'idea dell'ambientazione e mi ha permesso di rispolverare un po' la divina commedia, ma LENTO DA MORIRE!!"

"Ottimo sonnifero."

Ora, dov'è finito il sano piacere dell'assaporare con calma, pagina dopo pagina, il dipanarsi di un pensiero? Perché tutto ciò che sembriamo cercare nei libri è il "thrill" di un assassinio dopo l'altro? Perché non riusciamo a provare interesse per la descrizione dei personaggi, che pure mi sembra essenziale per comprenderne poi il comportamento?

 "La storia è originale, la scrittura sufficientemente fluida anche se l'autore si dilunga, talvolta, in descrizioni che rallentano il ritmo della vicenda."

Ah ecco, forse ci siamo. Forse ho capito dove sta l'arcano. L'italiano medio vuole un libro in cui ci sia solo "plot", dove ogni approfondimento psicologico e ogni descrizione del paesaggio sia bandita. Mi vengono in mente le Selezioni del Reader's Digest, i romanzi condensati, dove le parti che venivano tagliate erano proprio quelle: le parti descrittive che "rallentano" il ritmo. Me lo dicevano al master, ma io non ci volevo credere.

Anzi no, mi sono espressa male: "l'italiano medio" non legge. Quelli che scrivono su IBS sono quel 40% di italiani che legge almeno un libro all'anno, e tra questi, coloro che usano internet e hanno voglia di mettere quattro parole in fila per commentare. Andiamo proprio bene.

E ora – l'ho lasciata per ultima perché è un gioiellino – la mia recensione preferita:

Enzo enzo.zanier@gmail.com (05-02-2005)
Credevo di trovare un Dan Brown. Invece sono abbastanza deluso. Nonostante la buona preparazione storico-letteraria dell'autore, il romanzo si sviluppa abbastanza stancamente e certe situazioni e soluzioni sembrano tirate per i denti. E' un tentativo mal riuscito di imitazione.
Voto: 3 / 5

Non commenterò questa meraviglia, perché si commenta da sola. "Credevo di trovare un Dan Brown". Mamma mia. Come dire: "Credevo di trovare i fratelli Vanzina, invece ho trovato Bergman e mi son fatto due palle così". Complimenti, Enzo. Chiunque tu sia.

C'è bisogno di aggiungere che ho letto anche i commenti su Amazon UK, e che pur prendendo atto della lentezza delle prime 100 pagine, le recensioni sono di tutt'altro tenore? 

postato da MissPrissy alle ore marzo 05, 2005 00:48 | Permalink | / (pop-up)
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lunedì, 21 febbraio 2005

Time... thought I'd made friends with time...

Non ho più voglia di studiare. Basta, pietà. Voglio crogiolarmi nell'ignoranza per un mesetto. Leggere riviste di moda, biografie romanzate e fanfiction James/Remus. Non chiedo altro. Un mese di vacanza. Please.

No, seriamente, ho un mucchio di libri che voglio leggere e non ho tempo. Ho un sacco di film che mi piacerebbe vedere e non ho tempo. Vorrei mettere il naso fuori di casa, andare a vedere una mostra, a bere qualcosa... non ho mai tempo.

P.S. Il titolo di questo post è tratto da Baker Baker, una canzone di Tori Amos, di cui è appena uscito l'ultimo album, The Beekeeper. Splendido come tutti gli altri. Il mio preferito però rimane Under the Pink, da cui proviene quella canzone.

www.toriamos.com

postato da MissPrissy alle ore febbraio 21, 2005 00:57 | Permalink | / (pop-up)
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sabato, 19 febbraio 2005

Il mio nuovo sito

 L'indirizzo è sempre lo stesso, ma la grafica, come avevo promesso, è decisamente diversa.

Continua a essere un po' lento il caricamento della home page, temo sia colpa di quel javascript per il countdown al sesto libro e al quarto film. Mi sa che lo sposterò in una  delle pagine interne.

postato da MissPrissy alle ore febbraio 19, 2005 02:36 | Permalink | / (pop-up)
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giovedì, 17 febbraio 2005

Changes are afoot...

Tenete d'occhio il mio sito, perché sto meditando un cambiamento radicale. La sezione The Sofa mi pare abbastanza riuscita in quanto a grafica; così sto progettando di utilizzare gli stessi colori e un layout simile per l'intero sito. D'altronde ho lo stesso layout da molti mesi... è ora di darci un taglio, quel blu mi ha stancata.

postato da MissPrissy alle ore febbraio 17, 2005 00:35 | Permalink | / (pop-up)
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martedì, 15 febbraio 2005

Sofa, so good.

 La sessione è quasi terminata; c'è rimasto un solo esame, il 25, e nel frattempo domani ricominciano le lezioni. Per la serie "non ci facciamo mancare niente".

In questo clima di stakanovismo, intanto ho messo online il mio ipertesto didattico su Eloisa e Abelardo. Poi provvederò ad aggiornare anche The Sofa. Sto inoltre preparando un articolo sulla fanfiction che nei prossimi giorni sarà pubblicato su Badtaste.

Per quanto riguarda la mia fanfiction... ci sto lavorando, ma a questo punto credo che aspetterò l'uscita del sesto libro. Così poi la ambiento nel settimo anno. Almeno poi posso ipotizzare uno scioglimento finale della trama, con una risposta definitiva riguardo la sorte ultima di Voldemort.

postato da MissPrissy alle ore febbraio 15, 2005 15:00 | Permalink | / (pop-up)
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domenica, 13 febbraio 2005

"The Sofa" is here, folks!

 Ladies and Gentlemen, la nuova sezione del mio sito ha appena aperto i battenti: THE SOFA.

Praticamente l'ho messa su in tre ore, tra ieri sera e stamattina. Per il momento solo nella sezione "Smart Stuff" c'è roba interessante; le altre sezioni saranno riempite nelle prossime settimane.

Ironia della sorte: il sito che ho fatto per l'esame è molto meno bello di quelli che sto facendo in questi giorni. Speriamo bene per martedì...

postato da MissPrissy alle ore febbraio 13, 2005 00:19 | Permalink | / (pop-up)
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venerdì, 11 febbraio 2005

Qualcuno mi tolga dalle mani il manuale di HTML!

 Sto progettando un altro sito. Sì, un altro. Yep. Conto di metterlo online tra qualche giorno.

Trattasi di una nuova sezione del mio sito, ma con una grafica diversa, e fungerà da "contenitore" per una serie di testi che non saprei come collocare altrimenti; e ovviamente, è anche un'occasione per esercitarmi con l'html.

Si chiamerà "The Sofa", e in parte sostituirà questo blog: penso di continuare a tenere una specie di diario qui su Splinder, ma dedicherò il nuovo sito alle riflessioni di più ampio respiro.

Attendete fiduciosi, gente.

*Prissy già sente nelle orecchie un coro assordante di "Chissenefrega?"*  0_______0

P.S. Anche l'altro esame è andato benone, in case you were wondering. Il peggio è passato, ma la sessione non è ancora terminata. Sursum corda!

postato da MissPrissy alle ore febbraio 11, 2005 02:09 | Permalink | / (pop-up)
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domenica, 06 febbraio 2005

Libri

Il primo esame del master è andato piuttosto bene, if I may say so myself. Fra quattro giorni però ce n'è un altro, e io ho molta, molta paura.

L'ironia che pervade le nostre vite ha fatto sì che, da quando studio editoria, io non riesca più a leggere libri. Non ho più tempo da dedicare alla lettura di libri che non parlino di come si fanno i libri. Aiuto.

Il mio piccolo monolocale (small but perfectly formed) contiene attualmente più libri che scarpe, il che è tutto dire, per chi mi conosce. Una buona metà è costituita da libri di testo per i vari esami, ma il resto sono letture "amene", direbbe Croce... anzi no, c'è pure della "roba grave", visto che io ho sempre preferito la saggistica alla letteratura.

Vorrei avere più tempo per (a) leggere i suddetti libri; (b) fare un po' più di vita sociale (anche se non quanta ne facevo a diciott'anni... non ho più le energie per uscire tutte le sere); (c) aggiornarmi sui vari forum HP, Portkey e CoS soprattutto, leggere i saggi di Topic e rileggere il Phoenix File.. insomma, tornare ai vecchi tempi di Caltanet quando avevo sempre qualcosa di originale da dire. Così poi posso scrivere quei famosi 5 o 6 articoli che mi frullano in testa da mesi.

Beate quelle persone che riescono a fare dieci cose insieme... io no, e ho coscienza dei miei limiti.

postato da MissPrissy alle ore febbraio 06, 2005 13:18 | Permalink | / (pop-up)
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venerdì, 28 gennaio 2005

OMGWTFBBQ?!

 Voi pensate:
"I tempi sono cattivi, i tempi sono pesanti, i tempi sono difficili."
Vivete bene e muterete i tempi."
(S. Agostino)

A volte penso a quanto sono fortunata ad essere nata alla fine del Novecento. A volte penso a quanto sarei stata diversa come persona - forse migliore, e più forte, e più attenta alle cose davvero importanti - se fossi stata ragazza durante la guerra mondiale. O negli anni di piombo. Qua noi oggi viviamo davvero nella bambagia, e abbiamo tempo da sprecare in sciocchezze.

Siamo davvero gli stessi esseri umani, con lo stesso patrimonio genetico, dei nostri nonni e bisnonni? Stento a crederlo talvolta. Ci perdiamo in un bicchier d'acqua.

mafalda

Gosh, it's been ages since I've written anything in English on here. It's high time I started practising my English again.

About the stuff I was debating yesterday - you see, I'm past caring who "wins" the argument, because I have better and more constructive ways to spend my time than trying to come to terms with other people's choices and behaviour. Especially when I can't find a rational pattern in it. I refuse to be involved in such a complicated and long-drawn-out personal vendetta.

The only thing I can do is act in a dignified way, the better to show my opponent's indignity. I like to think I stopped caring about such petty quarrels long ago, and left them  where they belong, i.e. the Kindergarten. I can't believe I've let myself get involved in this.

As I was saying: it all pales in comparison with the actual problems people have (had) to face. Wake up! I'm not even a person, I'm just a bunch of words on a screen! Is it really so important? Does it really matter?

Thus endeth the argument. Whoever brings it up again shall suffer what Harry and the Potters call "the wrath of Hermione". I'm so tired.

postato da MissPrissy alle ore gennaio 28, 2005 01:30 | Permalink | / (pop-up)
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Chi sono

Utente: MissPrissy
27 anni, traduttrice e redattrice editoriale, collaboro con www.badtaste.it, gestisco www.questeoscurematerie.it


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